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LE CREAZIONI DI MAGDA

CESTINO IN STOFFA CON PIZZO E FIOCCHETTI- Creato da Magda con tanta pazienza e passione

Cestino in stoffa con pizzo e fiocchetti creato da me con tanto amore.

Sono proprio soddisfatta!

Secondo voi è’ un cestino o un sacchetto?

Oggi ho finalmente passato la giornata a casa e ho pensato bene di creare qualcosa di nuovo.

CESTINI IN STOFFA per caramelle, confetti o qualsiasi altra cosa vi venga in mente.

Mi viene in mente che potrebbe andare bene anche come porta vaso per una pianta oppure per dei fiori freschi o secchi.

tempo fa con la stessa stoffa avevo creato anche dei cuori Ma le miei amiche se li sono presi dicendomi : ” Tanto tu li poi rifare quando vuoi”. Questo e’ vero ma temo di non avere più di due pezzetti ( giusto 1 cuore) di questa stoffa.

Ho scatole piene di stoffa accumulati negli anni che vorrei avere il tempo di usare per realizzare i miei progetti.

Faro’ delle prove e vi mostrerò delle foto.

COSE NE DITE?

CESTINO IN STOFFA www.creatodamagda.altervista.org

 

SANTUARIO MADONNA DI CARAVAGGIO

SANTUARIO MADONNA DI CARAVAGGIO IN PROVINCIA BERGAMO

CHE BELLA GIORNATA

Oggi io mia figlia Alice siamo andate in Pellegrinaggio, con la scuola, al santuario della Madonna di  Caravaggio.

Ci ero stata da bambina e non ricordavo più quanto fosse bello e quindi ho deciso di raccontarvene la storia

Santuario Madonna di Caravaggio


“L’anno 1432 dalla nascita del Signore, il giorno 26 maggio alle ore cinque della sera, avvenne che una donna di nome Giannetta oriunda del borgo di Caravaggio, di 32 anni d’età, figlia di un certo Pietro Vacchie sposadiFrancesco Varoli, conosciuta da tutti per i suoi virtuosissimi costumi, la sua cristiana pietà, la sua vita sinceramente onesta, si trovava fuori dall’abitato lungo la strada verso Misano, ed era tutta presa dal pensiero di come avrebbe potuto portare a casa i fasci d’erba che lì era venuta a falciare per i suoi animali.
Quand’ecco vide venire dall’alto e sostare proprio vicino a lei, Giannetta, una Signora bellissima e ammirevole, di maestosa statura, di viso leggiadro, di veneranda apparenza e di bellezza indicibile e non mai immaginata, vestita di un abito azzurro e il capo coperto di un velo bianco.
Colpita dall’aspetto così venerando della nobile Signora, stupefatta Giannetta esclamò: Maria Vergine!
E la Signora subito a lei:Non temere, figlia, perché sono davvero io. Fermati e inginocchiati in preghiera. 
Giannetta ripose: Signora, adesso non ho tempo. I miei giumenti aspettano questa erba.
Allora la beatissima Vergine le parlò di nuovo: Adesso fa quello che voglio da te…
E così dicendo posò la mano sulla spalla di Giannetta e la fece stare in ginocchio. Riprese: Ascolta bene e tieni a mente, perché voglio che tu riferisca ovunque ti sarà possibile con la tua bocca o faccia dire questo…
E con le lacrime agli occhi, che secondo la testimonianza di Giannetta erano, e a lei parvero come oro luccicante, soggiunse:
L’altissimo onnipotente mio Figlio intendeva annientare questa terra a causa dell’iniquità degli uomini, perché essi fanno ciò che è male ogni giorno di più, e cadono di peccato in peccato. Ma io per sette anni ho implorato dal mio Figlio misericordia per le loro colpe. Perciò voglio che tu dica a tutti e a ciascuno che digiunino a pane ed acqua ogni venerdì in onore del mio Figlio, e che, dopo il vespro, per devozione a me festeggino ogni sabato. 
Quella metà giornata devono dedicarla a me per riconoscenza per i molti e grandi favori ottenuti dal Figlio mio per la mia intercessione.
La Vergine Signora diceva tutte quelle parole a mani aperte e come afflitta. Giannetta disse: La gente non crederà a me.
La clementissima Vergine rispose: Alzati, non temere. Tu riferisci quanto ti ho ordinato. Io confermerò le tue parole con segni così grandi che nessuno dubiterà che tu hai detto la verità.
Detto questo, e fatto il segno di croce su Giannetta, scomparve ai suoi occhi.
Tornata immediatamente a Caravaggio, Giannetta riferì tutto quanto aveva visto ed udito. Perciò molti – credendo a lei – cominciarono a visitare quel luogo, e vi trovarono una fonte mai veduta prima da nessuno.
A quella fonte si recarono allora alcuni malati, e successivamente in numero sempre crescente, confidando nella potenza di Dio. E si diffuse la notizia che gli ammalati se ne tornavano liberati dalle infermità di cui soffrivano, per l’intercessione e i meriti della gloriosissima Vergine Madre di Dio e Signore nostro Gesù Cristo”.
 

 

ONEGIN -atto terzo

SIAMMO ARRIVATI ALL’ULTIMO ATTO.

IL PASSO A DUE FINALE E’ STATO INCREDIBILE, AVEVO LA PELLE D’OCA.

ATTO TERZO -Quadro primo. Nella sala delle danze a Palazo Gremin.

“Dieci anni sono trascorsi dagli avvenimenti. Tat’jana e’ ora moglie del principe Gremin.

Durante il ballo che si sta svolgendo, appare

improvvisamente Onegin, devastato nell’animo dalle delusioni dell’esistenza.

Quand’egli inaspettatamente scorge Tat’jana, si rende conto di quale colpa ha commesso disdegnando così crudelmente l’unico grande e onesto amore della sua vita.

Ora i ruoli si scambiano: e’ Tat’jana a voltare le spalle senzaindugio al suo antico amore”.

Quadro secondo. Salottino di Tat’jana.

Onegin si fa annunciare da una lettera, ma la principessa non intende affrontare l’incontro: ciononostante, la sua richiesta allo sposo di non lasciarlo sola quella sera rimane inascoltata. Onegin giunge e ammette finalmente il suo amore. Lottando con i sentimenti che tuttavia ancora la animano, Tat’jana si rende conto che la decisione di Onegin e’ giuntaoramai troppo tardi: davanti a lui ella strappa la sua lettera”.

FINE

ONEGIN

ONEGIN ATTO II

Quadro primo.La casa della vedova Larin.

Tat’jana festeggia il suo compleanno, e anche Lenskij e Onegin prendono parte al ricevimento.

Tat’jana attende impaziente un segno che la assicuri che il giovane Onegin abbia letto la sua lettera. Ma il superbo Onegin, irritato dall’ingenua sincerità della ragazza, straccia la lettera proprio davanti ai suoi occhi e prende a corteggiare insistentemente la sorella Ol’ga, tanto che Lenskij, geloso e inconsapevole, lo sfida a duello. Anche il principe Gremin, frequentatore assiduo del salotto, non riesce a impedire la tragedia.

Quadro secondo. Un parco abbandonato.

Tat’jiana e Ol’ga implorano Lenskij di rinunciare al suo proposito. Onegin e’ infatti pronto alla riconciliazione e disponibile a riconoscere il serborerò re. Ciononostante, il romantico poeta e’ ancora troppo sconvolto e non intende abbandonare la sfida. E così, durante l’inevitabile duello, Onegin uccide Lenskij.

 


E’ stato emozionante!

I protagonisti sono stati semplicemente meravigliosi. Le musiche di Cajkovski stupende.

A DOMANI PER IL TERZO ED ULTIMO ATTO.

NOTTE NOTTE

ONEGIN


SEMPLICEMENTE FANTASTICO

Come promesso eccomi qui a raccontarvi come Roberto Bolle e la fantastica Maria Eichwald hanno interpretato in maniera spettacolare il romanzo di Puskin coreografato da John Cranko.

ATTO PRIMO – quadro primo. Nel giardino della casa della vedova Larin.

” Tat’jana e Ol’ga danzano in compagnia di alcune amiche. Ci si diverte in un gioco antico:  colei che allo specchio si guarderà, vi sorgerà il viso dell’amato. Per l’allegra Ol’ga, la superstizione si avvera: ella vede nello specchio il viso delfidanzato, il poeta Lenskij; la timida Tat’jana, sorella di O’l’ga. Vi scorge invece il viso di Oniegin, che – in visita ora da San Pietroburgo – e’ condotto nella casa della vedova Larin dall’amico Lenskij.

Tat’jana istantaneamente s’innamora del giovane ONEGIN, annoiato aristocratico, futuro erede di ricchi possedimenti. Questi si vanta della sua superiorità con la compagnia dei presenti e neppur Tat’jana riesce a spezzare la sua alterigia.

(altro…)

DANZA – La mia prima vera passione

Fino ad oggi mi avete conosciuta per i miei hobby da mamma creativa : ” la cucina, il cucito, l’arredamento…”.

LA MIA VERA PASSIONE E’ LA DANZA.

Ho iniziato a studiare danza classica all’età di 6 anni nella mitica scuola Rosita Lupi a Milano.

A 17 anni ho iniziato a studiare modern jazz con i maestri  BRIAN & GARRISON. Sono stati anni meravigliosi, uscivo da scuola e passavo i pomeriggi nella scuola di danza tra lezioni e stage.

Negli anni ho studiato anche con altri grandi insegnanti: STEVE LACHANCE, DANIEL  TINAZZI, ANNA RITA LARGHI.

Come ultima esperienza ho studiato balli latino americani con un insegnante cubano e dopo essere diventata la sua assistente, ho insegnato questi balli per qualche anno.

L’ultima lezione di danza l’ho fatta il giorno prima di sapere che aspettavo il mio primo figlio FDERICO che oggi ha 14 anni.

Adesso la passione per la danza l’ho tramandata alla mia piccolina ALICE.

Che bello rivivere le emozioni del palcoscenico!

Settimana scorsa mia cognata mi ha fatto un regalo fantastico mi ha portata alla Scala di Milano a vedere un balletto con Roberto Bolle.

Non vi dico,  ero al settimocielo! E’ stata una serata meravigliosa e nel prossimo articolo vi voglio raccontare la storia.

A presto!

 

 

E’ QUASI FINITA!!!!

Ciao a tutti,

Manco da un mese. Purtroppo sono stata molto impegnata con lavoro ( meno male ) ma soprattutto con gli impegni dei miei figli.

Alice ha fatto venerdì il saggio di danza… CHE BELLO! Ho rivissuto i bellissimi momenti dei miei saggi, ho aiutato le maestre nel back stage.

Federico ha quasi finito la scuola finalmente. Dico quasi perché ha ancora da fare gli esami di terza media.

Che faticaccia….

E’ PROPRIO VERO, BAMBINI PICCOLI PROBLEMI PICCOLI.

Piu si va avanti e più si fatica.

A presto con qualche mia nuova creazione….

Posted by creatodamagda in COSEACASO - I miei pensieri

FIOCCO NASCITA IN STOFFA

FICOCCO NASCITA IN STOFFA

Fiocco Nascita per Davide

E’ NATO DAVIDE Ieri sera alle 23,30 è nato il bimbo della mia carissima amica Maria. Che emozione!!! Siamo tutti felicissimi per questa meraviglia… Ho voluto creare per lui questo FIOCCO NASCITA tutto in stoffa e rigorosamente fatto a mano con le mie manine. BEN ARRIVATO DAVIDE

VACANZA STUPENDA….Il tempo ci ha graziato

ERA TANTO CHE NON DEDICAVO QUALCHE MINUTO AL MIO BLOG.

CIAO A TUTTI, LA MIA VACANZA DI PASQUA E’ ANDATA BENISSIMO.

IL TEMPO CI HA DATO UNA MANO, FORTUNATAMENTE.

PRESTO PUBBLICHERO’ LE FOTO DEL NOSTRO VIAGGIO.NEL FRATTEMPO VI MANDO UN BACIONE

Bacio

Bacione Perugina

 

 

 

 

 

BUONA GIORNATA

CIAO

SONO TRISTE. GIOVEDÌ MATTINA PARTIRÒ CON LA MIA FAMIGLIA PER UNA BELLA GITA A PISA, FIRENZE, PERUGIA , ROMA E…..

CI SARA’ BRUTTO TEMPO!

 

 

Posted by creatodamagda in COSEACASO - I miei pensieri